Geoparco riconosciuto dall'UNESCO

Il Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, considerato uno dei principali parchi e riserve naturali a livello mondiale, comprende otto aree che hanno rivestito particolare importanza per l'attività estrattiva e mineraria della Sardegna, considerate zone di alto valore storico, ambientale e culturale. Il Consorzio ha sede ad Iglesias, nella nuova provincia di Carbonia-Iglesias, ed è stato istituito ufficialmente nel 2001 con l'obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale, storico, scientifico e ambientale dei numerosi siti sardi interessati, nel passato, da attività minerarie, e per favorirne lo sviluppo socio-economico.

 

Già nel 1997, infatti, l'UNESCO aveva decretato il valore internazionale di queste aree estrattive e dal 2007 il Parco è riconosciuto come una tra le riserve naturali della rete europea (EGN) e mondiale (GGN) dei geoparchi UNESCO. Il territorio del Parco minerario interessa ben 80 comuni sardi e 8 province ed è suddiviso appunto in 8 aree, che spaziano dalle zone costiere all'entroterra e che presentano ognuna differenti caratteristiche storiche, geologiche e culturali. L'intensa attività estrattiva, infatti, ha modellato il suolo della Sardegna dando vita a spettacolari paesaggi e incantevoli mondi sotterranei.

 

Visitando gli itinerari storico-naturalistici del parco, potrete immergervi in autentici villaggi di minatori, gallerie scavate nella terra che creano percorsi nascosti per migliaia di chilometri, ferrovie antiche ancora in perfette condizioni. Inoltre potrete ammirare la rigogliosa flora del territorio, i faraglioni che si stagliano sul mare o i deserti di sabbia dorata e le foreste selvagge. I nostri visitatori potranno inoltre scegliere tra un'articolata proposta di escursioni e itinerari particolarmente suggestivi e rivivere secoli di storia mineraria presso il museo documentale.